Venenum

Rosso fazzoletto, al petto appuntato da una spina.

Ondeggiando con il rosa che sboccia Mi ignori,

Eppure mi vedi, siamo le Ombre dietro la tEnda.

Giornata dI oscUrità Lungi dai pensIEri di Troppi.

Timore di Avere memoria?

il mostro non è risorto, egli non può morire.

Emoticon

Anima di pece, vischiosa e putrescente

Galleggi sulla spuma inquinando,

Solo braci e ripicche trasudi.

Mi ritraggo, acre voluttà, tu…

Respingi come se fossi il polo invertito di un campo mutevole.

Improvvisa, clof! clop! stillicidio…

Sorgente malata.

Hai visto quel bimbo? Plic! Ploc!

Dal viso righe lucenti come olio per massaggi.

Stalagmiti

Una corona inversa, si frange e si appresta a far da prisma.

Attendo di vedere una danza neon punk schizzare, lenta e spezzata.
Fradicio il sentimento sale allo stomaco, le tempie pulsano il ritmo sordo, intriso di atavica aspettativa.
In questo eterno istante la torcia tremola, personalità sommerse che sobbalzano.
È chiaro!
Non c’è luce… Il ferro in bocca è l’unico segno di vita.
Una molecola di me in più, e il cielo è più vicino.

Merlo

Per ogni tramonto sorge

Che negli occhi si annida, e pungola il pensiero

Con sguardo tenace e becco affilato, vermi e cancrena il pasto.

La terra sorvola e calpesta, ed io mi accompagno nel canto.

È giorno e non son più solo, l’inganno svelato, il pomo dorato alla terra si stende.

Inverso

A volte la luce è così forte che proietta ombre troppo lunghe e buie.

Succede che impauriti, strisciando, ci perdiamo in esse, scordandoci di voltare il capo in un’altra direzione, così da poter nuovamente vedere tutto ciò che invece brilla.

Finché una voce ci chiama e tutto si palesa, solo guardando il volto di una persona amica, solo girandoci per sorridere, camminando verso il futuro di Luce che è dentro.